“Arte povera”, a Miami una mostra sull’arte italiana del dopoguerra
La Margulies Collection at the Warehouse del sud della Florida ospita il progetto espositivo - aperto fino al 30 aprile 2022 - dedicato alla storia degli artisti italiani che hanno sovvertito i metodi tradizionali di fare arte all'interno della mutevole cultura dell'Italia del dopoguerra. Tra le proposte della mostra figurano anche "Uomo che sale la scala a pioli" (Man climbing the ladder) e "Two Less One" di Michelangelo Pistoletto.

Il 20 ottobre scorso ha inaugurato ARTE POVERA / Postwar Italian Art from the Margulies Collection (ARTE POVERA / Arte italiana del dopoguerra dalla Collezione Margulies), presso il presso il magazzino della Collezione Margulies di 591 NW 27th St -Miami in Florida, nel quartiere di Wynwood. Il progetto espositivo si pone come occasione di rilievo per studenti e visitatori che desiderano conoscere, indagare ed esplorare l’arte e la cultura italiana a cavallo del XX secolo. “Attingendo a opere mai viste prima dalla collezione privata e da nuove acquisizioni – spiegano gli organizzatori in una nota sul portale online dedicato – presenteremo la storia di artisti italiani che stavano sovvertendo i metodi tradizionali di fare arte all’interno della mutevole cultura dell’Italia del dopoguerra”.
Nel dietro le quinte della mostra figura, come si evince dal titolo dell’esposizione, la Margulies Collection at the Warehouse, ossia un’istituzione senza scopo di lucro situata in un magazzino di 50.000 piedi quadrati nel Wynwood Arts District di Miami; il magazzino – gestito e finanziato dalla Martin Z. Margulies Foundation, una risorsa trentennale per lo studio e la fruizione delle arti visive – presenta mostre stagionali dalla collezione del collezionista Martin Z. Margulies, ma anche programmi educativi e mostre speciali. L’esposizione, inoltre, è stata inserita nel contesto della Miami Art Week 2021.


Tornando alla mostra ARTE POVERA / Arte italiana del dopoguerra dalla Collezione Margulies, sono numerosi gli autori presenti con le loro opere: Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Mario Merz, Gilberto Zorio e Michelangelo Pistoletto. A proposito di quest’ultimo, sono due i lavori in mostra, entrambi quadri specchianti: Uomo che sale la scala a pioli (Man climbing the ladder), 2008, serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio, 98 3/8 x 49 1/4 pollici (nella foto di copertina), e Two Less One, 2009, legno dorato e specchio, ciascuno di 70 7/8 x 47 1/4 pollici. La mostra – visitabile dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 16.00 – sarà aperta fino al 30 aprile 2022.
Per maggiori informazioni sul progetto espositivo cliccare qui.