“PlayEnergy”, un premio indetto da Enel per i giovani che vincono le sfide della sostenibilità
È in corso il concorso promosso da Enel che si rivolge a ragazze e ragazzi internazionali di età compresa fra i 14 e i 20 anni. L'obiettivo dell'iniziativa è rendere le città di appartenenza dei partecipanti più circolari attraverso delle sfide all'insegna dell'etica e della responsabilità. Ecco come aderire.

Avvicinare i giovani all’economia circolare e stimolare la loro creatività attraverso i valori della sostenibilità, dell’innovazione e dell’uso consapevole dell’energia: è questo, in sintesi, lo scopo di PlayEnergy, un concorso promosso da Enel che mira a coinvolgere le giovani generazioni in un percorso stimolante e allo stesso tempo divertente che approfondisca e metta in luce i pilastri della città circolari. Per ora la partecipazione è stata molto ampia, con adesioni da Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Grecia, Italia e Perù; in quest’ottica si potrà addirittura aumentare il successo di partecipazione della scorsa edizione, quando la prima edizione del format interamente digitale vide la partecipazione di circa 10mila soggetti provenienti da Brasile, Grecia e Italia. In occasione dell’annata 2019/2020 oltre 100 giovani hanno partecipato all’hackathon digitale su una piattaforma virtuale e interattiva per vincere il montepremi conclusivo, mentre quest’anno, oltre al premio finale, sono previsti numerosi riconoscimenti in palio ogni mese. Non solo: i finalisti e vincitori della competizione potranno vivere un’esperienza speciale al Campus Party. Il concorso si rivolge ai giovani di età compresa tra i 14 e i 20 anni, ma anche i docenti* possono avere un ruolo attivo nel progetto.

L’iniziativa di quest’anno, che ha come tematica cardine la città circolare, ha preso il via ad aprile e dura 7 mesi. Ogni mese, infatti, viene lanciata una challenge** con dei differenti premi in palio che si possono aggiudicare i team dei partecipanti (che possono essere formati da un minimo di 1 a un massimo di 3 componenti). Come riportato dagli organizzatori, le squadre possono vincere una sola volta durante le 7 sfide e i primi 7 team si aggiudicano € 1000 per ogni membro e l’opportunità di partecipare all’hackathon finale di Campus Party a gennaio 2022; i vincitori dell’hackathon (3 squadre o 9 singoli) ottengono anche il premio finale di € 1000. Quali sono le tematiche chiave delle sfide? Ad aprile Prioritise regenerative resources, a maggio Design for the future, a giugno Use waste as a resource, a luglio Preserve & extend what’s already made, ad agosto Incorporate digital technology, a settembre Rethink business model, a ottobre Collaborate to create joint value. “Ogni mese – si legge nel sito ufficiale – è proposta una nuova challenge da affrontare, e ricorda: se ti iscrivi anche durante il concorso, nessun problema, puoi comunque portare a termine il tuo viaggio alla scoperta della città circolare”. Nel portale viene anche specificato come ‘scalare la classifica’: “A partire dal momento in cui ti iscrivi puoi già cominciare a guadagnare punti: se ne ottengono 10 se si condivide sui social il manifesto della città circolare che compare al momento dell’iscrizione, se ne ottengono fino a 30 se si coinvolgono amici, se ne ottengono 100 caricando il proprio progetto e invitando gli amici a votarlo, se ne ottengono fino a 150 – viene concluso – giocando tutti i giorni e provando a superare le sfide”.

 

Per iscriversi al concorso cliccare qui.

* “Sei un insegnante? Coinvolgi i tuoi studenti – si legge nel sito – per scoprire insieme quanto il vostro contributo possa fare la differenza nel rendere più sostenibile il nostro pianeta, il bene più prezioso che abbiamo. Potrai avere un ruolo attivo nel dare una tua valutazione personale dei loro progetti, che contribuirà ad aumentarne il valore e a concorrere per i tanti premi in palio”.
** Le challenge non hanno scadenza, ma ogni mese viene lanciata una nuova sfida.