Guardare il mondo con gli occhi di un altro
Il 21 dicembre nel comune friulano di Aquileia si terrà il laboratorio "Occhiali Terzo Paradiso, per provare a vedere con gli occhi di un altro". "Metteremo in piedi - spiega la curatrice dell'evento Daniela Di Gennaro - un'azione ludico-artistica, nel contesto del Rebirth Day, che permetta di vestire i panni di un'altra persona"

Vestire i panni di un’altra persona e, metaforicamente, avere – per qualche frangente – i suoi occhi: verterà su questa speciale attività il laboratorio creativo e performativo organizzato ad Aquileia per il 21 dicembre 2017 da Daniela Di Gennaro di Didattica dell’Arte. Data e luogo non sono casuali: quest’iniziativa è stata organizzata nel contesto del Rebirth Day 2017 – celebrato proprio il 21 del prossimo mese – e si terrà nel comune friulano diventato lo scorso luglio Ambasciata Rebirth/Terzo Paradiso. La città di Aquileia, infatti, si è rivelata molto coinvolta nella causa artistica e sociale di Michelangelo Pistoletto e lo dimostra il contributo dell’assessorato alla cultura – nella figura del vicesindaco Luisa Contin – che ha organizzato l’evento.

Durante l’appuntamento gratuito”Occhiali Terzo Paradiso, per provare a vedere con gli occhi di un altro”, dedicato ad adulti e bambini dai 4 anni in su, i partecipanti realizzeranno degli occhiali “fai da te” utilizzando dei cartoncini. Come? Grandi e piccoli formeranno delle coppie e, utilizzando una montatura già pronta (che riprende la forma del segno-simbolo di Pistoletto), ritrarranno gli occhi del proprio “compagno”. Un disegno con tanto di colori – verranno utilizzati i pennarelli per rappresentare le iridi e i pastelli per la pelle – che poi verrà ritagliato bucando la parte delle pupille e “indossato”. Il risultato sarà “vedere” con gli occhi del proprio partner. Il passo successivo sarà scambiare la speciale mascherina con quella degli altri partecipanti, avendo così sempre più prospettive differenti.

Daniela Di Gennaro spiega l’obbiettivo del laboratorio: “Lo scopo è far sì che vengano messe in relazione più combinazioni possibili: adulto e bambino, uomo e donna, giovane e anziano, italiano e straniero. Metteremo in piedi un’azione artistica simbolica che faccia capire che non bisogna giudicare o discriminare il prossimo ed ‘entrando’ nello sguardo di un’altra persona possiamo capire la sua prospettiva, senza sentirci diversi. Il laboratorio si collega al Terzo Paradiso perché, come il simbolo del maestro biellese, mette in relazione due aspetti diversi creando qualcosa di nuovo. Spero e credo – conclude – che l’attività sarà molto partecipata. Con un piccolo gesto, uniremo l’aspetto ludico con quello educativo per lanciare un messaggio significativo”.
Pronti a vedere con gli occhi di un altro?

Per partecipare al laboratorio è necessario iscriversi scrivendo una mail a danieladigennaro74@gmail.com o chiamando al numero 329.8339042.