Biella Città Creativa, una delegazione della Namibia visita il territorio e Cittadellarte
Nell'ambito del programma delle attività previste nel dossier di candidatura della città al Creative Cities Network UNESCO, il gruppo del Paese dell’Africa Sud-occidentale - nella giornata di ieri - ha scoperto gli spazi della Fondazione Pistoletto. Ecco tutti i dettagli della visita.

Lo avevamo annunciato il 30 ottobre scorso: Biella è ufficialmente Città Creativa UNESCO. Dopo le iniziali celebrazioni che hanno seguito la notizia, il territorio ha subito ripreso a lavorare con le attività previste nel dossier della candidatura. Questa settimana, infatti, hanno preso il via le iniziative legate al tema Tessere le Relazioni, uno dei macro punti chiave del percorso dell’ingresso di Biella nel Creative Cities Network UNESCO. Tra i progetti strategici proposti e contenuti nel dossier biellese uno vede il coinvolgimento di un partner d’eccezione: la Repubblica di Namibia, una delle regioni attualmente sottorappresentate nel network UNESCO. In quest’ottica, una delegazione – composta da alte cariche istituzionali e da rappresentanti dell’imprenditoria – del Paese dell’Africa Sud-occidentale è stata protagonista di un programma ricco di visite e incontri nel territorio laniero. Il sindaco di Biella non ha dubbi: “Sarà l’occasione per far conoscere il Biellese e per parlare del progetto, basato sullo scambio reciproco del know-how e dell’identità profonde dei due territori; tracceremo un asse creativo fra noi, capitale italiana della lana, e Keetmanshoop, capoluogo della regione laniera namibiana di Karas”.

Il progetto, come specificato in una news sul sito di Biella Città Creativa, è nato grazie alla mediazione di Petter Johannesen, Console Onorario della Repubblica di Namibia dell’Ambasciata di Namibia a Milano e Bia Srl, società che ha seguito fin dall’inizio il progetto. Quest’ultimo è stato costruito secondo i dettami dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e affronta i temi della sostenibilità ambientale, benessere animale, creatività manifatturiera. Con riferimento alla lana Karakul, inoltre, Biella supporterà la tessitura/artigianato namibiani quali alternative strategiche al commercio delle pellicce animali. In tema di sostenibilità nel settore moda, nella giornata di ieri la delegazione ha visitato – dopo un pranzo ‘Al Bistot le Arti’ – la Fondazione Pistoletto, scoprendo da vicino il progetto Fashion B.E.S.T. e i relativi studios. Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, ha illustrato al gruppo la storia, la mission e le pratiche della realtà biellese, addentrandosi nello specifico sull’operato dell’Ufficio Moda di Cittadellarte; in seguito la delegazione ha dialogato anche con Emanuele Bottigella (Ufficio Architettura e Coworking di Cittadellarte). Il gruppo, infatti, in questi giorni è stato accompagnato a visitare le eccellenze del territorio, con tanto di workshop e reciproche presentazioni. Questa mattina – 6 novembre – i namibiani saranno inoltre ricevuti presso la sala consigliare di Palazzo Oropa per un incontro ufficiale, in cui saranno accolti dalle massime autorità del territorio e dalle rappresentanze economiche.

Da chi è composta la delegazione? Hinda Bonaventura, Ambasciata della Repubblica di Namibia; Lucia Basson, governatore Regione di Karas; Lukas Shekwaanyena, Regione di Karas; Beatus Kasete, Regione di Karas; Desmond Basson, Municipalità di Kettmanshoop; Hilia Titus, Municipalità di Kettmanshoop, vice sindaco; Gabriel Freyer, businessman; Henry Jongwe, businessman; Apollus Christiaan Baisako, businessman. In occasione della visita a Cittadellarte era presente anche Francesco Panuccio, presidente ANCE Biella. Quest’ultimo e Hinda Bonaventura sono intervenuti ai nostri microfoni: ecco i loro video-interventi.

 

Hinda Bonaventura, Ambasciata della Repubblica di Namibia.
Francesco Panuccio, presidente ANCE Biella.