A Cambiano il domino artistico del Terzo Paradiso
Nel contesto della kermesse "Cambiano come Montmartre" verrà realizzata un'installazione del segno simbolo di Michelangelo Pistoletto. I partecipanti dell'evento potranno prendersi cura dell'opera, che vedrà nel suo cerchio centrale un albero posizionato dentro la gomma di un camion.

Il Terzo Paradiso arriva a Cambiano. L’ambasciata delle ‘Colline Torinesi’, infatti, realizzerà il simbolo di Michelangelo Pistoletto alla 30esima edizione della kermesse “Cambiano come Montmartre”. L’installazione ispirata dal segno dell’artista biellese sarà composto da mattoni di argilla posizionati in modo da comporre un domino. La scelta dei mattoni non è casuale: questi provengono dalla ‘Fornace Carena’, una location di riferimento storico-culturale del paese. Quale sarà il contenuto dei tre cerchi? Nel primo la terra, nel terzo i rifiuti e in quello centrale, unione degli altri due, una ruota di un camion che conterrà a sua volta un albero. L’opera prenderà il nome di “Effetto domino. Prendi parte al cambiamento”, perché chiunque potrà dare linfa al Terzo Paradiso e alla pianta. All’incirca ogni 60 minuti, a partire da un mattone si faranno cadere tutti gli altri, una sorta di gioco del domino: come una campana che raduna i fedeli, i partecipanti dell’evento potranno avvicinarsi e dare un contributo per il mantenimento dell’opera e, nello specifico, dell’albero, ad esempio innaffiando e aggiungendo nuova terra.


L’ideatore della performance è il vicesindaco di Mombello e ambasciatore del Terzo Paradiso delle ‘Colline Torinesi’ Alberto Guggino. “La proposta di portare l’installazione nell’evento artistico di Cambiano – esordisce Guggino – è nata insieme all’assessore Cristina Brovedani. Abbiamo pensato che la kermesse artistica che richiama il quartiere Montmartre di Parigi – come nella zona della capitale francese, anche nel paese torinese la città sarà ‘vestita’ a misura di artista – fosse il contesto ideale per portare il simbolo di Michelangelo Pistoletto. Siamo passati ai fatti grazie alle associazioni ‘Ciochevale‘, sodalizio culturale di promozione sociale che promuove e sostiene la dignità dell’individuo e la salvaguardia dell’ambiente (di cui sono presidente), ‘Munlab‘, che gestisce l’ecomuseo dell’argilla di Cambiano, e ‘Reland‘, impegnata nel riciclaggio urbano. Il valore aggiunto dell’appuntamento è che per la prima volta, grazie al Terzo Paradiso, l’arte aggiungerà un nuovo significato alla manifestazione, evidenziandone la responsabilità sociale con una performance collettiva”.

Cambiano si scopre comune virtuoso sul fronte di una trasformazione sociale responsabile anche con il nuovo progetto “Pistaaa – La Blue way piemontese”. Si tratta di un lavoro di realizzazione di una ciclovia, che unirà 21 paesi tramite strade bianche, come vie di campagna e sentieri; un modo per creare circuiti senza necessità di asfaltare. Guggino è impegnato anche su questo fronte: “L’utilizzo della bicicletta non avrà solo finalità sportive e ludiche, ma assumerà una nuova valenza nel contesto odierno di degrado ambientale. Con ‘Pistaaa’ non consumeremmo suolo e allo stesso tempo valorizzeremmo il paesaggio. Questo progetto, inoltre, prevede l’utilizzo di una ‘informazione aumentata’. Con un’app che verrà rilasciata, infatti, sarà possibile avere informazioni su varie postazioni del percorso e, in generale, sulle varie realtà virtuose dal punto di vista ambientale”. Anche in questa iniziativa, probabilmente non mancherà il simbolo di Michelangelo Pistoletto: “Lungo i sentieri, disporremmo una segnaletica specifica. La mia intenzione è che in ogni cartello vi sia raffigurato il Terzo Paradiso”.
Da un dominio a una pianta fino a una speciale pista ciclabile: la trasformazione sociale inizia da Cambiano.


Nell’immagine una foto  28 maggio 2017 in occasione della festa di Mombello “Valorizziamo l’Esistente”, con Michelangelo Pistoletto e Alberto Guggino, ambasciatore delle ‘Colline Torinesi’ e presidente dell’associazione Ciochevale.

Nell’immagine di copertina, una bozza grafica dell’architetto Paolo Sarboraria del Terzo Paradiso che verrà realizzato a Cambiano.