Le note di Billy Corgan incontrano il Terzo Paradiso
Quando la musica incontra l'arte: oggi a Pordenone, nell'ambito del festival "Sexto 'nplugged", il concerto del frontman degli Smashing Pumpkins sarà accompagnato da una performance del Terzo Paradiso.

Questa sera si alza il sipario su Sexto ‘Nplugged*, la tradizionale rassegna musicale che si svolge in estate a Sesto al Reghena, nel Pordenonese, in uno dei borghi più belli d’Italia. Fondata nel 2006 dall’Associazione Culturale Sexto, si è affermata negli anni per lo spessore delle proposte artistiche e per la volontà degli organizzatori di percorrere strade alternative che entrano in simbiosi col luogo dove si svolge la manifestazione, ovvero un suggestivo complesso abbaziale dell’ottavo secolo. L’edizione di quest’anno partirà oggi alle 18 al Convento San Francesco, con la conferenza intitolata Rinascimento e Rinascita – Dall’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci a Segno Arte di Michelangelo Pistoletto e curata da Paola Salvi (come scritto in un nostro precedente articolo). Il festival entra nel vivo alle 21, quando, presso Piazza Castello, si terrà il concerto di Billy Corgan, l’ospite d’eccezione – vincitore di due Grammy Awards – che presenterà una selezione di brani estratti dal suo ultimo album Ogilala del 2017 e dall’esordio solista TheFutureEmbrace del 2005, alternati da alcuni grandi successi del repertorio degli Smashing Pumpkins (riarrangiati per l’occasione in versione acustica).

Il festival non proporrà solo il concerto del cantante di caratura internazionale: lo show sarà accompagnato da una performance artistica a cura di Francesco Saverio Teruzzi (coordinatore del progetto Rebirth/Terzo Paradiso di Cittadellarte) che coinvolgerà tutto il pubblico del borgo friulano. In cosa consisterà? “L’idea – spiega l’organizzatore – è quella di invitare il pubblico, a turno, ad assumere davanti a dei pannelli intelaiati la posizione dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci e quella interpretata da Michelangelo Pistoletto nell’opera Segno Arte per disegnarne i contorni a suon di pennarelli. L’effetto finale sarà un incrocio di linee e forme che rappresenterà la sagoma del pubblico; le opere diventano così la narrazione bidimensionale della rinascita attraverso la musica, i colori, la creazione artistica”. Questa iniziativa parallela al concerto sarà riproposta in ogni spettacolo come appuntamento collaterale e il pubblico, come affermato da Saverio, “sarà parte integrante dell’oper-azione di Cittadellarte”. L’originale gesto performativo-partecipativo accompagnerà tutta la rassegna di Sexto ‘Nplugged e, ad ogni concerto, i presenti avranno quindi l’opportunità di far parte di un’opera collettiva a firma della fondazione biellese.


*Sexto ‘Nplugged è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo FVG e della Fondazione Friuli.
Per ulteriori informazioni è possibile visionare l’evento Facebook cliccando qui.