Michelangelo Pistoletto, viaggio alla scoperta dell’arte del maestro #25
Continua il percorso a tappe che mette in luce la cronistoria artistica di Pistoletto, tra opere, manifesti, mostre e progetti di ogni tempo. Questo episodio è dedicato a Love Difference - Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea".

Nel 2003 Pistoletto riceve il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia. Nell’ambito della Biennale viene presentato Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea, progetto nato nell’aprile del 2002 e coordinato dall’Ufficio Politica di Cittadellarte. Un grande tavolo specchiante a forma di bacino del Mediterraneo, circondato da sedie provenienti dai diversi paesi che si affacciano su questo mare, è l’opera di Pistoletto che costituisce il simbolo di Love Difference (Amare le differenze). Attorno a questo tavolo, a Venezia e successivamente in altre sedi nel mondo, verranno presentate e sviluppate molte delle attività di Love Difference. Nella mostra Pistoletto & Cittadellarte. La Mensa delle Culture, svoltasi a Mantova nel 2005, vengono esposti sei grandi tavoli, chiamati Mari Mediterranei, riproducenti ciascuno la forma di un mare (Mar Baltico, Mar Nero, Mar dei Carabi-Golfo del Messico, Mare della Cina meridionale, Mar Rosso e Mare Mediterraneo) che congiunge culture diverse e diventa così mediatore tra terre, lingue, visioni politiche e religioni.
Per maggiori informazioni su Love Difference si rimanda a www.lovedifference.org.


Intermediterraneo, 2002
Installazione permanente, Stazione della metropolitana di Piazza Dante, Napoli,
inaugurata il 27 marzo 2002

Love Difference è un nome, uno slogan, un annuncio programmatico. Il movimento unisce l’universalità dell’arte all’idea di transnazionalità politica e focalizza la sua attività nell’area mediterranea in quanto in essa si rispecchiano i problemi della società globale. Da una parte la differenza tra etnie, religioni e culture è, oggi, causa di terribili conflitti; dall’altra vi è una drammatica situazione prodotta dalla supremazia dei poteri che producono l’uniformità e il livellamento delle differenze (…). Uniformità e differenza sono i due termini antagonisti che rappresentano la massima tensione conflittuale nell’attuale realtà planetaria. Una politica che porti ad “amare le differenze” è vitale per lo sviluppo di nuove prospettive nell’intera compagine sociale” (dal Manifesto Love Difference, 2002, in ‘Journal 7’, Cittadellarte, Biella 2002, p. 47).


Love Difference
Installazione, stampa digitale su PVC, cm 510 x 915,
posta sullo schermo del cinema estivo all’aperto
di San Gimignano (Siena), 12 ottobre 2002-10 gennaio 2003

Manifesto Love Difference, di Michelangelo Pistoletto, 2002.
Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea nasce a Biella nella primavera del 2002 all’interno dell’Ufficio Politica di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto con lo scopo di raccogliere attorno alle regioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo persone e istituzioni interessate a creare nuove prospettive che portino oltre e al di là del tragico conflitto tra le diversità culturali.


Love Difference
Cartellone e poster realizzati per la presentazione di Love Difference alla Biennale di Venezia,
Utopia Station, Arsenali, Venezia 2003

Perché un Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea?
Non si può lasciare alle pure ragioni della speculazione economica la guida della politica mondiale. Un nuovo pensiero deve ispirare l’economia e la politica. Il luogo formativo di questo pensiero può essere il laboratorio creativo di un’arte socialmente impegnata. Love Difference, movimento di idee, nasce in questo laboratorio. I sistemi politici, tradizionalmente intesi, mostrano ormai insufficienti capacità nell’affrontare e risolvere i grandi problemi insiti nella trasformazione culturale in corso che coinvolge la società mondiale e lo stato fisico del pianeta. Adesso il mondo occidentale parla di arte e di creatività come possibile risorsa estrema da sfruttare per ristabilire il controllo sulle cose. Ma l’impegno creativo richiede ora l’assunzione di responsabilità ben più importanti di quanto si creda. Le facoltà effettive della creatività umana sono oggi messe decisamente alla prova in tutti i campi oltre a quello specificatamente artistico.


Love Difference
Installazione e incontro, nell’ambito di “The Armory Show – The International Fair of New Art, New York”, spazio di Illy Caffè, New York 2004
Veduta dell’incontro con Michelangelo Pistoletto, Alanna Heiss e il pubblico,
durante il quale viene presentato il progetto Love Difference e la Tazzina Illy Caffè ideata da Pistoletto.
Foto: M. Graff

L’arte, espressione primaria della creatività, assume responsabilità sociale e diventa la bussola che indica la direzione verso cui dirigere la prospettiva della nuova civiltà a dimensione planetaria. I progetti di Cittadellarte mettono in presa diretta l’arte con ogni settore della struttura sociale, tra cui la politica. La politica non è più esterna all’arte ma si integra, condivide con essa una visione ed un sistema operativo responsabile. Nasce così un movimento politico della creatività e dell’arte volto a individuare, discutere e cooperare con ogni altro settore nella ricerca di soluzioni ai grandi e gravi problemi della società.


Love Difference
Installazione del Tavolo Love Difference e presentazione delle attività di Love Difference,
Arte Fiera, Bologna, 2005

Perché Love Difference?
Love Difference è un nome, uno slogan, un annuncio programmatico. Il movimento unisce l’universalità dell’arte all’idea di transnazionalità politica e focalizza la sua attività nell’area mediterranea in quanto in essa si rispecchiano i problemi della società globale.
Da una parte la differenza tra etnie, religioni e culture è, oggi, causa di terribili conflitti; dall’altra parte vi è una drammatica situazione prodotta dalla supremazia dei poteri che producono l’uniformità e il livellamento delle diversità. Il sistema dell’omologazione si scontra con le molteplici e differenti entità culturali e politiche che, dopo la guerra fredda tra le due potenze mondiali USA e URSS, sono venute allo scoperto.


“Arte e conoscenza libera”, incontri e mostra dedicati a Michelangelo Pistoletto, Cittadellarte e il Terzo Paradiso,
Dar Bach Hamba-Fondazione Orestiadi, 15-30 novembre 2005, Tunisi
Foto: F. Fabbrica

Uniformità e differenza sono i due termini antagonisti che rappresentano la massima tensione conflittuale nell’attuale realtà planetaria. Una politica che porti ad ‘amare le differenze’ è vitale per lo sviluppo di nuove prospettive nell’intera compagine sociale. Il nome del movimento Love Difference regge un concetto che supera il senso razionale della ‘tolleranza’ per il diverso e penetra direttamente nella sfera del sentimento: amare vuol dire provare attrazione, emozione, esprimere affetto e dedizione. Le differenze tra persone e gruppi sociali sono la prima cosa da accettare e accogliere in modo aperto, sensibile e caloroso per dare finalmente senso alla parola ‘umanità’ in questa società sempre più globalizzata.


Love Difference – Mare del Sud della Cina, 2005
Giornali, legno, alluminio, cm 513 x 370 x 50
Fondazione Pistoletto, Biella
Foto: P. Terzi

Perché InterMediterraneo?
Il Mediterraneo è culla delle differenze originate da moltissime culture che rappresentano espressioni diverse di radici comuni; nel passato è stato un laboratorio delle diversità tra popoli, etnie, religioni, arti e commerci.
Il Mediterraneo è un mare che rispecchia la storia di gran parte dell’umanità e riflette anche il futuro, in quanto la società che domani si affaccerà sulle sue sponde darà la misura della civiltà su scala mondiale.
Esso è divenuto l’estrema periferia, non solo geografica, delle grandi aree continentali: da quella asiatica a quella americana, da quella africana a quella europea. In questo bacino si scaricano senza sosta le tensioni mondiali.
Molte istituzioni sono oggi attive nei paesi mediterranei, ciascuna con un proprio programma che necessita però di una efficace strategia complessiva per arrivare a produrre in quest’area un’importante inversione dell’attuale stato di cose.


Amare le differenze, 2005
Installazione permanente, luci al neon riproducenti la scritta “amare le differenze” in 39 lingue diverse
sulla facciata dell’Antica Tettoia dell’Orologio, edificio che ospita il popolare mercato coperto,
Piazza della Repubblica, Torino, 2005

Con Love Difference si attiva un movimento di pensiero e di azione destinato a portare, attraverso l’impegno creativo, alla formazione di una rete di collegamento con e tra i diversi paesi dell’area mediterranea.
Attraverso questa rete il movimento Love Difference intende mettere le basi per la nascita di un Parlamento Culturale Mediterraneo. Per cambiare l’attuale drammatica situazione è necessario individuare nelle regioni che circondano il Mediterraneo le persone e gli organismi con cui lavorare per una ‘trasformazione sociale responsabile’.


Amare le differenze, 2007
Installazione, Piazza del Plebiscito, Napoli, 22 dicembre 2007 – 25 febbraio 2008
Foto: S. Traverso

Veduta del Tavolo Love Difference – Mar Mediterraneo (2003-2005),
nell’ambito della mostra collettiva ”Italian Mentalscapes. A Journey through Italian Contemporary Art”,
Tel Aviv Museum, Tel Aviv, 19 luglio-6 ottobre 2007

Articolo tratto da http://www.pistoletto.it/it/crono25.htm.
Foto di copertina: Incontro intorno al Tavolo Love Difference – Mar Mediterraneo (2003-2005) di Michelangelo Pistoletto; alle pareti Paesi Ibridi (2004) di Juan Esteban Sandoval, Foyer Teatro delle Briciole, Parma, 2006.
Foto: L. Spolaore.