A Cuba la terza edizione di “Reciclamos” e i laboratori “CreArte”: un’estate dedicata al riciclo della plastica
Nel mese di agosto il parco Habitat è stato cornice per attività di riciclaggio destinate alle nuove generazioni, ma non solo. In totale sono stati consegnati 35,5 kg di plastica da bambini, adolescenti e adulti provenienti da diverse zone de L’Avana e sono stati organizzati laboratori di uso e riuso del materiale plastico. Scopriamo le iniziative de “La Mina”, squadra tutta al femminile che si impegna per la promozione del riciclo e per la sensibilizzazione su tematiche ambientali.

Ogni edizione di ‘Reciclamos’ supera le aspettative. Con le nostre attività la comunità di persone attente all’ambiente cresce”: con queste parole le organizzatrici del gruppo La Mina, a Cuba, hanno espresso il loro orgoglio per il progetto sostenibile, giunto alla sua terza ricorrenza. La Mina è un progetto di sviluppo locale promossa dall’ambasciata Rebirth/Terzo Paradiso cubana, Tercer Paraíso Cuba, che si occupa di veicolare il messaggio di eticità, equilibrio tra natura e artificio e rispetto per l’ambiente proprio del simbolo trinamico di Michelangelo Pistoletto: “Invitiamo la nostra comunità – hanno specificato le organizzatrici – a promuovere la cultura delle ‘tre erre’ – reuse, reduce, recycle –, in contrapposizione all’ottica dell’usa e getta”.
Dare una seconda opportunità ai rifiuti è quindi il focus delle attività proposte da La Mina, che ha voluto dedicare la terza edizione di Reciclamos ai rifiuti plastici: una volta raccolti lungo le giornate del 2, 16 e 30 agosto, sono stati suddivisi nelle due categorie principali (PET – tipica delle bottigliette – e altri tipi di plastica come imballaggi, giocattoli o cavi elettrici) per un riciclo più efficace. La plastica PET sarà destinata a un processo di riciclaggio che porterà alla creazione di filamenti per la stampa 3D nell’ambito del progetto Precious Plastic Habana. Per il riciclo degli altri materiali plastici è stata invece avviata una collaborazione con Materias Primas Plaza de la Revolución. La partecipazione di istituzioni e organizzazioni è stata guidata dall’azienda Parranda, che ha consegnato 9,5 kg di plastica.
Il progetto non è stato pensato per rivolgersi unicamente alle nuove generazioni, bensì anche ai più grandi. Tre premi speciali sono stati dedicati a bambini che hanno consegnato la maggior quantità di plastica, presentandosi al parco Habitat ogni settimana; è stata inoltre premiata la partecipazione di altri sette ragazzi e ragazze, di cinque donne e di un giovane ciclista.

 

CreArte è invece il nome dei laboratori che hanno coinvolto bambini, adolescenti e adulti lungo il mese di agosto al parco Habitat: da spunti informativi ed educativi si è passati alla creatività, sempre mantenendo alta l’attenzione sul riciclo e sul riuso. “Molte famiglie hanno apprezzato questa attività – ha raccontato l’organizzazione –, in quanto modo per incoraggiare i bambini a riciclare e a imparare attraverso il gioco”.
Con il primo incontro del 19 luglio, organizzato grazie alla collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a L’Avana, i partecipanti al progetto hanno potuto imparare quali sono le sette tipologie di plastica, come riciclare questo materiale nella loro città, L’Avana, e sono stati informati del fatto che alcuni materiali plastici non possono essere riciclati.
Il 2 agosto, in collaborazione con Galleria Continua, bambini, adolescenti e adulti hanno preso parte al secondo appuntamento, stavolta dedicato all’arte: Haciendo como Pascale Marthine Tayou. Tayou è uno degli artisti africani più noti al mondo, la cui opera denuncia le attuali problematiche ambientali. “I suoi lavori – così gli organizzatori – creano ponti di dialogo tra la cultura africana ed europea con umorismo e molto colore”: l’artista, inoltre, utilizza in maniera ricorrente materiali riciclati. Così, anche le bottiglie di plastica consegnate per la giornata di Reciclamos del 2 agosto sono state riutilizzate per creare un’opera d’arte collettiva ispirata al lavoro di Tayou.

 


Il 16 agosto è tornato al parco Habitat Mi Pequespacio, laboratorio di gruppo di animazione per bambini tra i 3 e i 6 anni con strumenti artistici e ludici. Il centro dell’attività è stato la stimolazione dell’intelligenza musicale: grazie alla plastica riciclata del progetto Reciclamos sono state sviluppate attività artigianali volte a creare oggetti per esplorare ritmi e melodie diversi, per divertirsi e imparare insieme.
L’ultimo giorno dedicato ai laboratori CreArte sarà il 29 settembre e coinvolgerà gli ingegneri civili Ariel Emilio González García e Diana Alicia Toro Toro, che, nell’ambito del progetto Precious Plastic Habana, proporranno degli esperimenti con la plastica: i partecipanti si cimenteranno con vari tipi di materiale plastico, realizzando giochi da tavolo e altri oggetti.
Per il successo di questi progetti vorremmo ringraziare il fondamentale sostegno di Byrom Coto, Claudia Riverón, Ana Paula Coroas e Claudia Rivas, oltre che di Unicef, Galleria Continua e l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi all’Avana”, hanno concluso le organizzatrici.


Crediti fotografie: Indiara Rivero