(S)coprire il problema – Come cambia la montagna insieme al clima
Martedì 16 aprile alle ore 10.30, presso l'Università degli Studi di Milano di Via Conservatorio 7, si terrà l'incontro organizzato e curato dall'Accademia Unidee. A partire dall'analisi del progetto "Glacial Threads: From Forest to Future Textiles", promosso da Lenzing con Cittadellarte, sarà approfondito il tema dei ghiacciai, del riscaldamento globale e dei cambiamenti socio-ecologici con una particolare attenzione per l'arco alpino, già oggi tra i principali hotspot climatici del pianeta.

L’Accademia Unidee presenta: (s)coprire il problema – come cambia la montagna insieme al clima.

All’Università degli Studi di Milano va in scena un incontro sui problemi che impattano il clima, le montagne e sulle risposte che ogni attore sociale può contribuire a costruire.

A partire dall’analisi del progetto Glacial Threads: From Forest to Future Textiles, promosso da Lenzing con Cittadellarte, si parlerà di ghiacciai, riscaldamento globale e cambiamenti socio-ecologici con una particolare attenzione per l’arco alpino, già oggi tra i principali hotspot climatici del pianeta.
Un dialogo in cui si alterneranno le voci di chi studia la crisi climatica attraverso lo sguardo della filosofia, chi prova a raccontarla sperimentando nuovi linguaggi, chi fa ricerca sulle soluzioni che l’industria può mettere in campo.

Dove e quando:
Martedì 16 aprile 2024 – h.10:30
Università degli Studi di Milano
Via Conservatorio 7 – Scienze Politiche – Aula 11

Intervengono:
Michele Argenta, ingegnere energetico e collaboratore de “L’Altra Montagna”;
Maria Canella, docente di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Milano;
Carlo Covini, BD manager Italia e Svizzera di Lenzing AG;
Matteo Oreggioni, autore di “Filosofia tra i ghiacci” e operatore del Servizio Glaciologico Lombardo;
Clara Pogliani, Accademia Unidee e cofondatrice di “Ci sarà un bel clima”.


Per approfondire il dietro le quinte del progetto Glacial Threads: From Forest to Future Textiles vi riproponiamo la nota stampa che lo presenta.
Cittadellarte sostiene e partecipa al progetto pioneristico di tutela dei ghiacciai

È stato presentato il 21 marzo, presso la sede delle Nazioni Unite di Ginevra, Glacial Threads: From Forest to Future Textiles, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale delle Foreste, un’iniziativa globale volta a sottolineare l’importanza di questi ecosistemi nella lotta contro il cambiamento climatico.

Glacial Threads: From Forest to Future Textiles è un i progetto pioneristico realizzato dal Gruppo Lenzing, leader mondiale nella produzione di fibre speciali a base di legno che affronta il tema cruciale della preservazione dei ghiacciai mediante l’impiego di fibre LENZING™ cellulosiche e biodegradabili, ottenute dal legno. Grazie all’utilizzo di geotessili cellulosici biodegradabili e senza l’uso di plastica, si favorisce la conservazione e la diesa dei ghiacciai dall’abbassamento delle temperature, un’alternativa assolutamente innovativa ai tessuti dannosi derivati dal petrolio.

I ghiacciai, componenti integranti del sistema climatico terrestre, devono affrontare minacce senza precedenti a causa dei cambiamenti climatici e si stanno rapidamente sciogliendo. Sono necessari interventi urgenti e i geotessili assumono un ruolo cruciale nel fornire soluzioni innovative a livello locale, contribuendo anche a trovare rimedi anche a livello globale.

In passato, nelle aree turistiche dei ghiacciai, si è ottenuto un successo iniziale nella protezione della massa di ghiaccio mediante l’uso di geotessili. Sebbene siano stati ottenuti i primi successi con la copertura geotessile delle aree turistiche, l’uso di veli a base di petrolio solleva problemi ambientali, tra cui l’inquinamento da microplastiche. Durante la rimozione infatti, le fibre sottili lasciate sul ghiaccio possono penetrare nell’ecosistema, con un impatto sulla natura e sui microrganismi, entrando nella catena alimentare e nel corpo umano.

Per affrontare questa problematica, Gruppo Lenzing, ha ideato un’alternativa sostenibile: geotessili realizzati con materiali biodegradabili a base di legno, completamente riciclabili. Utilizzando fibre cellulosiche provenienti dal legname di foreste gestite in modo sostenibile, si è ottenuto un feltro protettivo che ha dimostrato significativi risultati positivi. Una sperimentazione condotta sul campo nel ghiacciaio dello Stubai nel 2022 ha evidenziato che il feltro a base di legno ha contribuito a salvare più di 4 metri di massa di ghiaccio durante un’estate calda e secca.

Dopo due anni di utilizzo, il tessuto viene rimosso dai ghiacciai e inserito nel ciclo tessile per essere riciclato, rigenerato e per essere poi consegnato al designer di moda per trasformarsi in capi d’abbigliamento.

Glacial Threads: From Forest to Future Textiles offre un esempio concreto di come la trasparenza, la tracciabilità e la circolarità possano essere integrate nella filiera tessile e calzaturiera per promuovere pratiche eco-friendly.


In evidenza immagine generata con AI (Imagen Tek).
Articolo precedentemente pubblicato sul magazine di Accademia Unidee.