A Michelangelo Pistoletto il premio “Protagonisti Cultura + Impresa”
Nella mattinata odierna - 5 ottobre - al maestro biellese è stato assegnato il prestigioso riconoscimento relativo al settore arte nell'ambito del Salone della CSR e dell’Innovazione sociale tenutosi presso l'edificio Grafton della Bocconi. "Pistoletto - così gli organizzatori - è uno dei più grandi artisti del nostro tempo, per la capacità visionaria di generare trasformazioni sociali responsabili attraverso l’arte contemporanea: nella politica, negli assi dell’educazione, nella salute, come nell’economia".

Approfondire le tre dimensioni della sostenibilità, ossia sociale, ambientale ed economica: è a questo, in sintesi, che mira la decima edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, intitolata Connessioni sostenibili e iniziata il 3 ottobre e in conclusione oggi all’Università Bocconi di Via Roentgen 1 a Milano. L’evento, nelle edizioni passate, ha contribuito alla diffusione della cultura della responsabilità sociale, offerto occasioni di aggiornamento, facilitato il networking tra i diversi attori sociali. Anche quest’anno, ricopre diverse funzioni: evento culturale; occasione di incontro, confronto e networking tra organizzazioni; piattaforma di comunicazione dove raccontare le proprie esperienze; spazio di aggiornamento; attivatore di comportamenti positivi; luogo dove si generano nuove idee. Tra le numerose attività che compongono l’ampio programma dell’iniziativa, nella mattinata odierna è stato assegnato il Premio d’Artista nell’ambito del riconoscimento Cultura + Impresa a Michelangelo Pistoletto. Dopo un’introduzione dedicata al maestro biellese e al Terzo Paradiso – con un focus sul legame tra e il simbolo trinamico e la sostenibilità – proposta dal curatore Fortunato D’Amico, il fondatore di Cittadellarte è intervenuto in collegamento online in diretta per la consegna ‘virtuale’ del premio, con l’autore Lorenzo Marini che ne ha illustrato le peculiarità. Si tratta di Future Cube (nell’immagine sotto), una crasi, un incontro tra pittura e scultura, tra arte bidimensionale e tridimensionale: “Il media è il plexiglass trasparente: è un quadro interpretato su 6 facce. La parola ‘Cubo’ è destrutturata in ordine random e omaggia il futurismo usando la destrutturazione. Non c’è un dritto e rovescio, è dadaista. Si toglie il punto di partenza, la parola ‘Cubo’ e il cubo stesso hanno molte facce. Ogni lettera ha i propri colori, la parola cubo viene suggerita. È una matassa volutamente, non è ordinato, la si può leggere e girare dal verso che si vuole. È una rielaborazione tridimensionale di un quadro bidimensionale, rielaborazione della pittura attraverso la scultura”.

Per l’occasione sono intervenuti anche Francesco Moneta, presidente del Comitato Cultura + Impresa, e la presidente del CCW Cultural Welfare Center e ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso Catterina Seia (componente Comitato Direttivo Cultura + Impresa). Quest’ultima ha messo in luce le motivazioni del premio: “Pistoletto è uno dei più grandi artisti del nostro tempo, per la capacità visionaria di generare trasformazioni sociali responsabili attraverso l’arte contemporanea: nella politica, negli assi dell’educazione, nella salute, come nell’economia. Una delle espressioni è il simbolo del Terzo Paradiso, concetto antesignano e universale di responsabilità sociale che con generosità l’artista ha donato al mondo per rappresentare la possibilità e nel contempo la necessità di co-creare nuove dimensioni, di armonia, tra natura e innovazione, ripensando completamente i sistemi per garantire il futuro. Migliaia di persone, comunità in ogni continente si riconoscono in questa visione e ne sono Ambasciatori, attivando cambiamenti profondi. Una visione che coinvolge le imprese, protagoniste di una stagione di profondo ripensamento nei sistemi di produzione, di distribuzione, di relazione con i propri territori, partendo da Biella, Città Creativa UNESCO, dove a sede Cittadellarte, ente che promuove il suo pensiero e la sua azione. Il Terzo Paradiso è stato ed è accompagnato da un novero di imprese che in questo modo declinano allo stesso tempo arte, cultura, sostenibilità, internazionalità, co-progettazione pubblico privato”. Seia poi ha dialogato con Pistoletto, che ha messo in luce come considera e vive il rapporto con le imprese anche in relazione alla sostenibilità e ha concluso illustrando i principi del segno-simbolo del Terzo Paradiso.

 

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