Terre AbbanDonate è un progetto di Let Eat Bi attivo dal 2015 che ha come obiettivo il recupero e la valorizzazione di terreni incolti nel Biellese. L’iniziativa mira a mettere in contatto i proprietari di terreni inutilizzati con coloro che desiderano coltivare ma non hanno un appezzamento a disposizione. Da mercoledì 26 marzo e con una cadenza bimensile, ogni primo e ultimo mercoledì del mese, Let Eat Bi metterà a disposizione della cittadinanza uno sportello che avrà la funzione di servizio di supporto a chi fosse interessato all’uso o alla messa a disposizione di terreni a destinazione agricola.
Grazie a una piattaforma online che mette in connessione terreni abbandonati e aspiranti coltivatori, Terre AbbanDonate intende supportare pratiche agricole sostenibili e aiutare il territorio a dare nuova vita a terre inutilizzate. La piattaforma fornisce una mappatura di alcuni terreni incolti nel biellese, consentendo ai coltivatori di individuare quelli disponibili. Terre AbbanDonate non si limita al recupero dei terreni, ma vuole anche promuovere la creazione di legami sociali. Alcuni dei terreni iscritti al catasto di Terre AbbanDonate sono infatti stati affidati ad associazioni per la creazione di orti di comunità e condivisi, ad esempio Permacultura al Centro al Vernato e Orti del Piazzo nella meravigliosa cornice dello storico quartiere alto della città. Gli orti di comunità creano la possibilità di scambi intergenerazionali e culturali e stimolano la trasmissione di conoscenze.
In questo contesto si situa una nuova declinazione del progetto Terre AbbanDonate: lo sportello del mercoledì mattina. Un’occasione dove incontrare professionisti ed esperti con cui potersi confrontare, condividere preoccupazioni, problematiche, trovare soluzioni. Un luogo di ascolto, informazione e anche formazione, attraverso le proposte di Accademia Verde, un altro progetto di Let Eat Bi. Il servizio vuole aiutare ad indirizzare verso la scelta più opportuna chi è interessato a coltivare dei terreni. Questa fase è particolarmente delicata, soprattutto per chi si approccia, magari per la prima volta, alla coltivazione. Ma non solo. Fabio Porta, agronomo forestale, uno degli esperti che da anni collabora con Let Eat Bi e uno degli ideatori dello sportello, sottolinea l’importanza di avere un luogo dove confrontarsi e segnalare problematiche concrete, facilitando il dialogo con le istituzioni: “Oltre alla consulenza agricola, lo sportello funge anche da punto di ascolto per segnalare problematiche ambientali o altre criticità che potrebbero danneggiare l’ambiente o la salute pubblica, queste segnalazioni vengono poi presentate all’autorità locale di competenza”.
Lo sportello offre inoltre l’opportunità di partecipare attivamente allo sviluppo delle iniziative proposte tramite la compilazione di un questionario per suggerire idee su come migliorare la qualità del servizio offerto e avanzare proposte. Questo strumento consentirà di coinvolgere la comunità nel miglioramento continuo del progetto. Sebbene il progetto sia attivo solo nel Biellese, rappresenta un modello che può essere replicato in altre aree.
Terre AbbanDonate e lo sportello del mercoledì mattina rappresentano un’opportunità di crescita per la comunità Biellese poiché promuovono la valorizzazione dei terreni incolti e incoraggiano la partecipazione attiva della popolazione nella loro gestione attiva e consapevole. Grazie alla consulenza di esperti e alla possibilità di segnalare problematiche ambientali, lo sportello potrebbe diventare un punto di riferimento locale per chi desidera contribuire alla cura e valorizzazione del territorio.