“Il viaggio di un incontro”, quando un’opera diventa narrazione dei valori del Terzo Paradiso
Ieri - 21 aprile - a Monte Isola è stata inaugurata l'installazione di Ludovica Sitajolo, frutto della residenza artistica prevista all’interno del progetto "Light is Life", grazie alla collaborazione tra Cittadellarte, Comune di Monte Isola e A2A. "L’opera vuole portare a raccontare l’incontro tra le persone - così l'artista - accompagnandole nel viaggio di una conversazione. La mongolfiera creata con le reti da pesca unita da una romantica panchina accompagna i nostri viaggiatori attraverso panorami e sogni ancora inesplorati".

Quando si mette per la prima volta piede a Monte Isola si ha la sensazione di varcare la soglia di un altro mondo. Un luogo che, già dal nome, porta con sé un’inconsueta connessione, quella tra la montagna e l’isola, un binomio all’insegna della bellezza paesaggistica e ambientale unico nel suo genere. Senza dimenticare che si tratta dell’isola lacustre più grande d’Italia e tra le più estese d’Europa, che vede, in ogni stagione, una forte presenza di turisti provenienti da ogni angolo d’Italia e del mondo. I visitatori possono scoprire affreschi di pregio, ville padronali, chiesette di campagna e parrocchiali, ma allo stesso tempo le attività artigianali che la caratterizzano e che si sono tramandate fino ad oggi, ossia la fabbricazione delle barche, la lavorazione delle reti e la realizzazione dei fiori di carta. Senza tralasciare le numerose eccellenze del gusto, tra olio, salami e specialità di pesce, solo per citarne alcuni. In questa gemma incastonata nel Lago d’Iseo, da anni c’è una nuova protagonista: l’arte. Si è partiti da The Floating Piers, un’installazione di land art degli artisti Christo e Jeanne-Claude che consisteva in una rete di pontili galleggianti aperti al pubblico, messi in opera sul lago d’Iseo, tra Sulzano, Montisola e l’isola di San Paolo, per poi passare al simbolo trinamico.

Il dietro le quinte
Ci riferiamo, nello specifico, al Terzo Paradiso dell’Energia, opera realizzata da Angelo Bonello, da un’idea di Michelangelo Pistoletto – con la curatela di Fortunato D’Amico per Cittadellarte, grazie al sostegno di A2A e Fondazione Banco dell’energia – inaugurata a luglio 2023 nell’ambito delle manifestazioni in calendario per Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. L’installazione, realizzata con materiali di riuso, era composta da 16 cumuli di reti, tanti quanti i comuni del Lago d’Iseo, attraversati e uniti da un perimetro a led, delineando la rivisitazione del segno matematico dell’infinito creato dal maestro. Coerentemente con la mission di A2A Life Company e di Fondazione Banco dell’energia, e per dare continuità al progetto de Il Terzo Paradiso dell’Energia a Monte Isola, era stato inoltre previsto lo sviluppo dei temi della povertà energetica, della sostenibilità, della trasformazione sociale, dell’ambiente, dell’educazione civica e della cittadinanza attiva. Il processo che ha portato a centrare questi obiettivi si è articolato attraverso progettualità e incontri ad hoc, come il Rebirth Forum ‘Terzo Paradiso dell’energia’ tenutosi il 9 novembre scorso a Sale Marasino (tutti i dettagli in un nostro precedente articolo) e la residenza artistica (proposta da A2A Life Company, Fondazione Banco dell’energia e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, in collaborazione con Accademia UnideeUNIDEE Residency Programs e The Round Table).


Ludovica Sitajolo insieme al padre. Foto: redazione Journal.

La residenza e l’inaugurazione
È stata inaugurata domenica 21 aprile a Monte Isola in località Siviano l’installazione artistica luminosa Il viaggio di un incontro di Ludovica Sitajolo, frutto della residenza artistica prevista all’interno del progetto Light is Life, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Pistoletto, il Comune di Monte Isola e A2A. Ludovica si è aggiudicata il bando per la residenza d’artista, svolta per metà a Cittadellarte a Biella e per metà a Monte Isola, con la finalità di realizzare un’opera da donare all’amministrazione isolana, utilizzando i materiali di risulta e di riuso – reti da pesca e luci a led – del Terzo Paradiso dell’energia esposta a Monte Isola lo scorso luglio durante lo spin off estivo di Light is Life – Festa delle Luci A2A. Durante la permanenza a Cittadellarte, è stata guidata in un processo basato sull’indagine di aspetti specifici legati a una trasformazione responsabile della società, attraverso dibattiti e incontri con curatori, artisti e operatori della società civile, visite in studio da parte di esperti e visite a luoghi rilevanti per i temi legati alla sua ricerca. Durante la permanenza a Monte Isola, ha avuto modo di misurarsi con i materiali che l’hanno portata alla realizzazione di un’opera che rappresentante l’idea di cambiamento e innovazione sociale, focalizzando l’attenzione sui temi cardine del nostro presente e futuro, come la povertà energetica, il processo di transizione verso le energie rinnovabili e l’economia circolare. L’opera, che sarà esposta per tutto l’anno, diventerà dunque narrazione dei valori del progetto del Terzo Paradiso, con la convinzione che l’arte possa e debba partecipare alla generazione del cambiamento sociale, diffondendo consapevolezza e attivando cooperazione territoriale.


Ludovica Sitajolo, Renato Mazzoncini e Fiorello Turla intervistati da Luca Deias.

La spiegazione dell’artista
Per la presentazione dell’opera si è tenuto un incontro, moderato dall’ambasciatore Rebirth/Terzo Paradiso Francesco Moneta, che ha visto intervenire Ludovica Sitajolo, Renato Mazzoncini (AD di A2A), Fiorello Turla (sindaco di Monte Isola) e Luca Deias (direttore del Journal della Fondazione Pistoletto). Quando è intervenuta, Ludovica era visibilmente commossa: “L’opera vuole portare a raccontare l’incontro tra le persone – ha esordito – accompagnandole nel viaggio di una conversazione. La mongolfiera creata con le reti da pesca unita da una romantica panchina accompagna i nostri viaggiatori attraverso panorami e sogni ancora inesplorati. Partendo dalla storica tradizione di Monte Isola della produzione delle reti, queste sono state usate non solo per la creazione della mongolfiera, ma come metafora della connessione immensa dei nodi che rappresentano le connessioni infinite dei nostri incontri. Questa mongolfiera rappresenta il viaggio che si compie quando si parla con qualcuno, un viaggio infinito, un luogo d’incontro dove poter viaggiare, un viaggio esplorativo in cui la conversazione è il viaggio stesso”.


L’inaugurazione dell’opera.

L’intervento dell’AD di A2A
Mazzoncini si è invece soffermato sul legame tra l’opera e la sostenibilità: “La Festa delle Luci A2A, con il suo doppio appuntamento lo scorso febbraio a Brescia e Bergamo e lo scorso luglio qui a Monte Isola, ha superato le nostre aspettative e conquistato pubblico e critica. Ritornare oggi a parlare di arte ed energia in questo luogo, vuol dire avere nuovamente l’opportunità di veicolare messaggi sulla sostenibilità e sull’uso efficiente delle risorse. Ludovica, insieme ad A2A, Fondazione Pistoletto e l’amministrazione comunale di Monte Isola, ha saputo dare nuova voce ai materiali di scarto di un’opera iconica, Il Terzo Paradiso dell’Energia, nato da un’idea del Maestro Michelangelo Pistoletto e dalle sapienti mani di Angelo Bonello, per ricordare a tutti che le risorse non sono infinite e che dobbiamo utilizzarle in maniera consapevole, facendo rete e pensando anche a chi non può accedervi. È un modo diverso per sottolineare quanto messo in campo in questi anni da Fondazione Banco dell’energia, nella lotta contro la povertà energetica”.

Il commento del sindaco
Il primo cittadino ha invece posto sotto i riflettori l’impatto dell’arte nell’isola: “Con questa performance artistica di Ludovica Sitajolo volge al termine il percorso iniziato nel 2023 con il progetto Light is life, l’evento che ha caratterizzato Monte Isola a conclusione della bella esperienza del Festival delle Luci A2A nell’ambito delle iniziative dell’anno di Bergamo Brescia capitale della cultura 2023. Grazie alla collaborazione tra Cittadellarte, la Fondazione Pistoletto, il Comune di Monte Isola e A2A si è potuto completare questo splendido percorso culturale ed artistico che ha coinvolto il nostro territorio all’insegna dell’isola degli artisti e del gusto. Dopo la performance dell’eclettico artista Christo con The Floating Piers del giugno 2016, con il Terzo Paradiso dell’Energia di Angelo Bonello, ispirato al maestro più importante del panorama artistico nazionale ed internazionale Michelangelo Pistoletto, Monte Isola si è confermata – ha specificato Fiorello Turla teatro naturale per qualsiasi iniziativa a carattere artistico e culturale dove ciò che è prevalso non è stato l’io ma il noi come valore assoluto. Tutto questo ambizioso programma è stato reso possibile grazie al prezioso contributo di A2A che ha creduto e vinto la scommessa di investire in cultura a Montisola”.


Da sinistra: Mazzoncini, Sitajolo, Turla, Deias, Novali.

La voce di Cittadellarte
Luca Deias, dopo aver portato i saluti di Michelangelo Pistoletto, Paolo Naldini (direttore di Cittadellarte) e Francesco Saverio Teruzzi (coordinatore degli ambasciatori del Terzo Paradiso), si è soffermato sulla collaborazione fra differenti realtà, unite per un obiettivo comune: “Siamo in un luogo splendido, suggestivo, quasi onirico. Eppure, grazie alla sinergia e alla co-progettazione delle diverse organizzazioni, la meraviglia di questo luogo sconfina dalla bellezza estetica, ma strizza l’occhio alla creatività e alla sostenibilità attraverso l’arte e la cultura”. Il direttore del Journal si è poi focalizzato sull’opera di Sitajolo: “Il primo elemento che sottolineerei dell’opera è il titolo. Sì, perché ogni incontro della nostra vita è un viaggio, un’opportunità di imparare, di arricchirsi, di crescere. Ogni conversazione, ogni ascolto, ogni parola, ogni parte di una comunicazione non verbale, ogni connessione, dà forma e contamina la nostra esistenza. L’opera di Ludovica – ha aggiunto – ha un compito non banale, ossia diventare narrazione dei valori del progetto del Terzo Paradiso. Proprio come insegna il Terzo Paradiso, 1+1 dà come risultato 3. Così è stato anche per Ludovica, che dopo le residenze da noi a Cittadellarte e a Monte Isola ha avuto gli stimoli creativi per dar vita alla sua installazione e ha fatto suoi i principi del simbolo trinamico. Ora, grazie a lei e alla sua esperienza, sarà possibile, liberamente, intraprendere un viaggio intimo e introspettivo, ma allo stesso tempo collettivo, semplicemente restando seduti, da soli o con un’altra persona al nostro fianco”. Ai nostri microfoni è infine intervenuto Saverio Teruzzi: “Arte al centro di una trasformazione energetica responsabile e sostenibile. Attraverso la sinergia e la co-autorialità il Terzo Paradiso dell’Energia realizzato da Angelo Bonello e Michelangelo Pistoletto rinasce e si compenetra nell’opera di Ludovica Sitajolo che, in una sorta di arte circolare, utilizzando materiale di risulta mette in luce, è il caso di dirlo, l’importanza – ha concluso – dei processi conoscitivi e d’incontro alla base delle esperienze, le scelte e le emozioni che il viaggio della vita sa e può offrirci”.


Fotografie di Christian Penocchio (ove non diversamente specificato).