“X & Y”, a Biella riflessioni danzanti sul confronto generazionale tra padre e figlio
Domenica 16 giugno, nel contesto del ciclo di iniziative della mostra "Padre e Figlio", è previsto uno spettacolo che vedrà protagonisti gli artisti dell’Opificiodellarte e gli allievi della scuola Art’è Danza di Biella. Per l'occasione, è in programma anche la performance della "Sfera di giornali".

Quando l’arte di Michelangelo Pistoletto incontra la danza: dopodomani, a Palazzo Gromo Losa, andrà in scena lo show intitolato X & Y, che sarà preceduto dalla camminata performativa Walking Sculpture*. L’appuntamento, che rientra nell’ambito del programma di eventi del progetto espositivo Padre e Figlio, vedrà impegnati in prima linea gli artisti dell’Opificiodellarte e gli allievi della scuola Art’è Danza di Biella. I topic della mostra incentrata su Pistoletto e sul padre Ettore Pistoletto Olivero saranno affrontati con un linguaggio differente, quello della danza: lo spettacolo, infatti, fornirà riflessioni danzanti sul confronto generazionale, specificatamente rivolto a quello tra padre e figlio. Lo show, come accennato, sarà anticipato dalla performance della Sfera di giornali, già protagonista il 29 aprile scorso con la performance Walking Sculpture – a cura dell’Ufficio Ambienti di Apprendimento e Scuole di Cittadellarte – che vide la partecipazione degli studenti del liceo artistico Sella e dell’ITC Eugenio Bona (per approfondimenti è possibile visionare un nostro precedente articolo).

L’opera del maestro, che dal 1966 viene ri-creata e ri-proposta come trait d’union tra persone e gruppi che vengono chiamati all’azione dal dispositivo sferico, accompagnerà i danzatori dalla sede dell’Opificiodellarte (ritrovo alle ore 17) fino a Palazzo Gromo Losa. X & Y, invece, prenderà il via nel sito della Rete Museale Biellese alle 18 e sarà replicato alle 19.15. Il pubblico, durante tutto il percorso che condurrà i partecipanti al sito di Biella Piazzo, è chiamato ad intervenire e a seguire gli artisti già da Piazza Cisterna. Il moto fluido della sfera, determinato dall’azione e dal gesto dei danzatori, delinea metaforicamente il divenire dei rapporti inter-generazionali e le connessioni casuali che si vengono a creare tra corpo e oggetto, corpo e altri corpi, singolo e gruppo.


*La Sfera di giornali rimanda direttamente al gioco  più universalmente noto della ‘palla’, dove l’elemento sfidante sta nell’indirizzare proprio il movimento libero della sfera attraverso una ricerca di senso, di volontà liberata, di prospettiva che si esprime nel gesto. L’opera di Pistoletto è quindi una performance, un’azione teatrale, un essere presenti e integrati completamente (corpo, emozioni e cervello) e sottolinea il valore della fisicità e della durata nella relazione e nell’apprendimento.
Immagine di copertina: foto di repertorio.