Assisi, si accende il bosco incantato del Terzo Paradiso
Nell'ambito del programma di iniziative organizzate per le festività natalizie, nella città umbra è stata inaugurata una nuova opera collettiva ispirata al segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto. Scopriamo i dettagli dell'installazione "naturale" di circa 40 metri, composta da 14 diverse specie autoctone di piante del monte Subasio.

Quest’anno il ‘Natale ad Assisi’ sarà all’insegna della sobrietà e della sostenibilità”: con queste parole il sindaco della città umbra Stefania Proietti, nel contesto di una conferenza stampa a Palazzo Donini, aveva annunciato le due parole chiave che avrebbero caratterizzato le iniziative in programma per i mesi di dicembre e gennaio. Il primo cittadino aveva inoltre spiegato che le luci delle piazze e delle vie di Assisi, centro storico e frazioni sarebbero state a risparmio energetico, mentre gli alberi addobbati saranno ripiantumati dopo il Natale. Non solo: il Comune di Assisi, per celebrare il 40esimo anniversario della proclamazione di San Francesco patrono dei cultori dell’ecologia, regalerà borracce ai 6mila studenti della città. Questo modus operandi ‘attento’ all’aspetto ambientale è lo stesso che contraddistingue tutti gli eventi in programma – tra concerti, mercatini, mostre, accensione di eco-alberi, presepi viventi, musei aperti eccezionalmente e attività per bambini – nel contesto della rassegna Natale ad Assisi, cominciata a inizio dicembre e in conclusione il 6 gennaio 2020. L’iniziativa, promossa e coordinata dal Comune in collaborazione con le associazioni del territorio, ha preso simbolicamente il via proprio con una nuova rappresentazione del segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto.

Nel ventaglio di eventi e appuntamenti organizzati, infatti, figura anche un bosco incantato ispirato al Terzo Paradiso, un’opera collettiva ubicata nella piazza centrale del municipio che mette in relazione arte, sostenibilità, tradizione e territorio. L’installazione, illuminata con luminarie a basso impatto energetico a partire dall’8 dicembre, è lunga circa 40 metri ed è  composta da 14 diverse specie autoctone del monte Subasio – come cipresso, acero, olivo, alloro e biancospino – per un totale di quasi 400 piante che al termine delle festività verranno messe a dimora. In questo percorribile Terzo Paradiso green i visitatori, tra un ramo e l’altro, possono lasciare pensieri, poesie, riflessioni; tutto il materiale scritto verrà poi raccolto e analizzato da una giuria, che premierà il componimento ritenuto migliore. La ‘ciligina sulla torta’ è la presenza del maestro, atteso ad Assisi il 19 dicembre alle 16: Michelangelo Pistoletto sarà protagonista di un incontro, durante il quale illustrerà i significati del simbolo trinamico in relazione al bosco incantato del Terzo Paradiso.
La città umbra si fa un dono natalizio: l’arte della sostenibilità.


Crediti fotografici: pagina Facebook ‘Natale Assisi’.