“Esplorare Rende felici”, in Calabria una nuova installazione del Terzo Paradiso
Nella Piazza Borromeo, di fronte al municipio del comune in provincia di Cosenza, è stata presenta il 22 settembre un'opera site-specific del simbolo trinamico composta da materiali donati da imprenditori locali con la supervisione di Cittadellarte.

Coniugare, in un modo innovativo, la diffusione della conoscenza scientifica con l’esperienza artistica: è questo, in sintesi, uno degli obiettivi chiave di Esplorare RENDE felici, progetto¹ nato dalla collaborazione tra gli assessorati ai rapporti con l’Università e alla cultura del comune di Rende e, per la direzione scientifica, con il Dipartimento di Fisica dell’Unica. “Questo è uno dei tanti progetti – ha affermato l’assessore Lisa Sorrentinoin cui la collaborazione fra l’amministrazione comunale e l’ateneo di Arcavacata ha prodotto i risultati attesi. La nostra idea è sempre stata quella di promuovere sempre maggiori intese per lo svolgimento di programmi/attività di interesse comune, oltre che per la formazione, la crescita, il cambiamento e la trasformazione sociale del nostro territorio”. Sulla scia e in linea con la mission dell’iniziativa, è stata inaugurata ieri – 22 settembre – presso piazza San Carlo Borromeo, lo spazio verde prospicente la casa comunale che ospita già il Museo all’Aperto (MAR), una nuova installazione del Terzo Paradiso realizzata grazie a una collaborazione con la Fondazione Pistoletto e la partecipazione di Confindustria Cosenza, ANCE, e degli studenti del Liceo Artistico Lucrezia Della Valle. La presentazione è stata infatti una delle attività inserite nella tre giorni di Esplorare RENDE felici, iniziata il 21 settembre e in conclusione oggi.


Le opere chiave della rassegna sono due, ossia “il Terzo Paradiso, il segno/simbolo di Michelangelo Pistoletto, che potrà diventare – ha dichiarato l’assessora Marta Petrusewiczil sito di eventi culturali di disseminazione della conoscenza dello spazio celeste, della cultura scientifica in generale e in particolare dell’astronomia; in coniugazione, dall’altra parte, con una seconda istallazione permanente, il Gran Carro”. Il legame tra il Terzo Paradiso e la dimensione celeste è ormai riconosciuto: nel 2017, è stato scelto come logo della missione spaziale VITA, e le foto scattate dall’astronauta Paolo Nespoli sono condivise attraverso la app SPAC3 per creare un’opera collettiva planetaria. E anche la ASI, Agenzia Spaziale Italiana, ha realizzato un Terzo Paradiso sul prato della sua sede principale a Roma. L’opera di Rende del segno-simbolo del maestro biellese è invece un’installazione permanente creata con materiale lapideo di risulta, mentre l’altra è “un’installazione permanente – ha aggiunto l’assessore alla cultura – fatta di pali coronati dalle luci stellari che, insieme, simuleranno la costellazione di Gran Carro, ma soltanto quando osservate dal cerchio segnato come ‘Terra’ all’interno del Terzo Paradiso”. L’opera del simbolo trinamico è site-specific, realizzata con il materiale donato da imprenditori locali, vede la parte ideativa-progettuale curata dal coordinatore degli ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso Francesco Saverio Teruzzi, con la direzione artistica di Roberto Bilotti, Marilena Morabito e Roberto Sottile.


La parte più strettamente scientifica del progetto, sotto la direzione scientifica del professor Francesco Valentini, prevede attività – ha specificato l’assessore – per le scuole e il pubblico cittadino, nell’agorà e all’interno dell’Università della Calabria. L’istallazione ‘Gran Carro’ sul prato adiacente al Municipio consisterà in sei pali alti e sottili coronati da lampade-stelle che, di notte e con l’illuminazione urbana spenta, simuleranno questa ben nota parte della costellazione di Orsa Maggiore. Questa parte sarà curata dal professor Raffaele Agostino del Dipartimento di Fisica dell’Unical. Le due istallazioni – ha concluso Petrusewicz – entreranno in una interazione dialogica tra di loro mediata dalla partecipazione del pubblico. Per introdurla e favorire un approccio verso la fruizione delle nuove tecnologie, sarà realizzata presso il PTU Piccolo Teatro Unical, una mostra ‘Viaggio nel sistema solare e tra gli esopianeti’, con due video tematici della durata di 45 minuti circa su temi relativi all’interazione Sole-Terra, meteorologia spaziale, fisica dello spazio, esplorazione e scoperta di esopianeti e buchi neri, a cura del professor Pierfrancesco Riccardi del Dipartimento di Fisica Unical”.


¹ Approvato nell’ambito dell’Azione 1.3.2, Asse 1 – POR Calabria FESR – FSE 2014/2020, “Esplorando lo spazio celeste”.