“Seminare l’immagine”, un nuovo Terzo Paradiso al Cratere degli Astroni di Napoli
Il 4 luglio 2022 nella riserva naturale dell’Oasi WWF di Napoli si è tenuta l’inaugurazione di una nuova rappresentazione del simbolo trinamico presentata dalla Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e da Cittadellarte. L'opera, realizzata utilizzando semi di girasole della varietà Sunrich Summer Provence, è stata proposta sulla scia del progetto internazionale Rebirth/Terzo Paradiso e in continuità con il ciclo tematico "Seminare l’immagine" della docente Stefania Perna.

Un progetto di arte pubblica partecipata e trasformativa della società, che aderisce alle istanze etiche e culturali proprie della pratica artistica di Michelangelo Pistoletto: è questo, in sintesi, Seminare l’immagine/Terzo Paradiso Rebirth*, iniziativa che si articola attraverso azioni di cura, di tutela, di riqualificazione e valorizzazione ambientale. È stata la Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con Cittadellarte e con il patrocinio del Comune di Pozzuoli ad avviare il progetto artistico-ambientale rivolto agli studenti. Come riportato in un nostro precedente articolo, Seminare l’immagine mediante un’operazione artistica vede la sua realizzazione attraverso la pratica della semina dei semi di girasole nell’area del Cratere degli Astroni Oasi naturale del WWF, a Napoli, la cui germinazione e crescita porterà alla nascita dell’installazione naturale del simbolo del Terzo Paradiso, diventando inoltre un esempio virtuoso di rigenerazione ambientale, oltre che fonte di nutrimento per gli insetti. Il progetto è curato dalla Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, con i patrocini del Comune di Pozzuoli e della Fondazione Morra e il Matrocinio della Fondazione Donnaregina – Museo Madre di Napoli e vede impegnati l’artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Stefania Perna (cliccare qui per visionare una nostra precedente intervista all’insegnante), referente del progetto; Davide Carnevale, ambasciatore Rebirth/Terzo Paradiso, Salvatore Gandolfo ed Eleonora De Filippis come esperti; Chatrin Ponticelli e Daniela Petrone come tutor.

La prima fase
Il progetto è articolato in tre fasi strettamente interdipendenti. La prima fase (9-13 maggio 2022) ha visto impegnati Stefania Perna e Davide Carnevale con agli esperti di progetto Eleonora De Filippis e Salvatore Gandolfo e le tutor, cultrici del Corso di Decorazione, Daniela Petrone e Chatrin Ponticelli: gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli hanno disegnato sul terreno il simbolo creando un solco nella terra, all’interno del quale hanno messo a dimora i semi di girasole (Sunrich Summer Provence) che, con la loro fioritura a partire dalla fine di luglio, restituiranno l’immagine tridimensionale del simbolo del Terzo Paradiso. I semi utilizzati, scelti nel rispetto dell’ecosistema della flora e della fauna dell’Oasi degli Astroni, fiorendo, saranno anche fonte di rigenerazione del suolo, formando un’oasi naturale per le api e gli uccelli presenti nella riserva. “In attesa della germinazione e della crescita delle piante – si legge nella nota stampa – il processo di rinascita ha previsto un’ulteriore azione: il dono. Distribuendo i semi di girasole in esubero dalla semina, si è inteso favorire il processo di relazione e condivisione, conforme ai principi del Terzo Paradiso, e la diffusione del concetto di Rinascita (Rebirth) attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione nel processo di coltivazione. A ciascuna persona sono stati donati due semi di girasole (corrispondenti al numero di semi piantati in ciascun buco del terreno degli Astroni) ed è stato loro chiesto di procedere alla piantumazione domestica, documentando le diverse fasi (dalla semina alla fioritura) secondo precise istruzioni”. In tal modo si è incrementato il processo partecipativo, ricollegandosi, idealmente, all’opera collettiva ispirata al simbolo trinamico.

 

La seconda fase
La seconda fase si è invece tenuta il 4 luglio 2022, con l’inaugurazione che ha previsto la presentazione del progetto, la descrizione del processo e la visione dell’opera. Per l’occasione, a Napoli, si è tenuto un incontro che ha visto la partecipazione dei seguenti relatori: Renato Lori, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Stefania Perna, artista ideatrice e referente del progetto, docente di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Olga Scotto di Vettimo, Docente di Teoria delle Arti Multimediali dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Paolo Naldini, Direttore di Cittadellarte; Armona Pistoletto, responsabile Ufficio Nutrimento di Cittadellarte; Francesco Saverio Teruzzi, coordinatore degli ambasciatori del Terzo Paradiso; Davide Carnevale, artista e ambasciatore del Terzo Paradiso; Fabrizio Canonico, direttore Riserva Naturale Statale Cratere degli Astroni. Per l’occasione, inoltre, sono stati presenti anche Marco Papa e Tiziana De Tora, ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso. La presenza delle figure chiave della Fondazione Pistoletto ha permesso ad organizzatori e studenti di vivere un processo di conoscenza immersivo, che ha dato nuovi input e spunti per arricchire e approfondire l’esperienza.

La terza fase
La terza e ultima fase, fissata per il 6 settembre, sarà un finissage che costituirà un altro momento partecipativo con il pubblico. Verrà realizzato, per l’occasione, un Terzo Paradiso in scala ridotta, posizionando sul terreno, semi bianchi di cartamo o zafferone (Chartamus Tinctorius). Diversamente da quanto previsto dalla prima fase con i fiori di girasole, saranno i semi bianchi, appoggiati sul terreno (e non seminati), a formare il simbolo trinamico, in scala ridotta insieme al pubblico presente. Si procederà, inoltre, “alla raccolta dei fiori di girasole che formano il simbolo del Terzo Paradiso e alla conservazione dei semi prodotti dalle piante. La nuova azione del ‘dono’ prevede che i semi raccolti vengano destinati a Cittadellarte, in attesa che il processo di rigenerazione continua del Terzo Paradiso conduca a nuove soluzioni di senso etico ed estetico”.

 

Il commento di Teruzzi, Armona Pistoletto e Naldini
Questo evento – ha affermato Saverioha preso vita diversi anni fa quando ho conosciuto la professoressa Stefania Perna grazie a Davide Carnevale. Da lì è iniziato un processo che ha portato addirittura a un partenariato tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e Cittadellarte. Con l’iniziativa abbiamo voluto mettere in luce l’importanza della biodiversità nell’ambito delle attività umane”. Alle sue parole sono seguite quelle di Armona Pistoletto: “È di grande rilievo constatare come i giovani si avvicinano alla natura grazie a questo progetto artistico. Cittadellarte da molti anni si occupa di queste tematiche attraverso il progetto che seguo, Let Eat Bi, che ho illustrato agli studenti coinvolti nell’iniziativa”. Naldini ha chiuso il cerchio evidenziando l’importanza di Seminare l’Immagine: “L’Accademia di Belle Arti di Napoli è un luogo di apprendimento, che è centrale in questo momento storico. Dobbiamo imparare e re-imparare tutto: dai nostri errori fino alle cose buone che abbiamo fatto. Siamo stati in un luogo in cui abbiamo visto una semina di un’immagine: ecco, seminare l’immagine è una sfida che non possiamo più rimandare. Questo percorso ci porterà a scoprire veramente un nuovo pianeta: non dobbiamo andare a cercarlo su Marte o altrove, ma lo dobbiamo scoprire qui, sulla nostra stessa Terra. È un pianeta che non abbiamo visto se non per estrarre risorse; oggi – ha concluso – invece lo possiamo vedere come un pianeta dove rigenerare vita”.


* L’opera sarà visibile dal 4/07/2022 al 6/09/2022.