Terzo Paradiso ad Arpaise, quando l’arte avvolge e avvicina uomo e natura
La quinta edizione degli Happy Earth Days si è conclusa con l'installazione di un nuovo Terzo Paradiso, realizzata mediante la piantumazione in loco di 70 alberi di 7 specie autoctone sannite. Scopriamo tutti i dettagli di quest'opera "vegetale" e della sua realizzazione.

Ad Arpaise, comune della provincia di Benevento, uomo e natura si sono abbracciati sotto il segno dell’arte. Non si tratta soltanto di un’immagine metaforica, ma di un legame fisico ed emotivo che tutti i partecipanti alla performance artistica, andata in scena domenica scorsa, hanno percepito. In occasione dell’installazione di un nuovo Terzo Paradiso presso la sede del T.A.NA. – Terranova Arte Natura, infatti, 70 persone hanno piantumato altrettanti alberi di 7 specie autoctone sannite che compongono la rappresentazione del segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto. Come scritto in un nostro precedente articolo, Marco Papa e Tiziana De Tora, fondatori del T.A.NA. e ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso, hanno realizzato il tracciamento del segno trinamico grazie al supporto dell’architetto-paesaggista Giorgio Ferraris (anch’esso ambasciatore Rebirth). Ferraris, nello specifico, ha elaborato digitalmente e dimensionato il segno del Terzo Paradiso sul terreno, mediante rilievo aerofotogrammetrico eseguito con drone e tracciamento con strumento topografico. Con l’iniziativa, inoltre, si è calato il sipario sugli Happy Earth Days 2018 – Festival delle Arti per la Terra e il relativo programma di residenze artistiche.

Tornando alla performance dell’11 novembre, è stata un’azione collettiva che ha visto la partecipazione di artisti, curatori, critici, ma anche famiglie e semplici appassionati; tutti hanno letteralmente ‘messo le mani nella terra’, aiutati dai curatori Papa e De Tora e dagli altri ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso provenienti da diverse parti d’Italia. Il segno-simbolo realizzato, che ha una lunghezza di 30 metri e una larghezza di 120 cm, è costituito da un sentiero percorribile e ‘percepibile’ all’interno del T.A.NA.

Siamo stanchi ma felici – raccontano Papa e De Tora in merito all’evento di installazione del Terzo Paradiso ‘vegetale’ –  come le radici. È stato dolce l’entusiasmo dei bambini, che, così attenti, mettevano le mani nella terra tenendo in braccio le piante, altri bambini. Mamme e papà, amici, artisti, gente qualunque, quel giorno a dire ‘noi’ e a dirsi ‘grazie’ per esserci stati. Il T.A.NA. è stato tana per tutti, uno spazio e un solo tempo, lento, radioso, raccolto. Ecco, è stato questo il primo raccolto: la felicità di un’azione condivisa. Basta poco per renderci conto che fare è così diverso dal fare insieme. E che, quando si fa il bene, quello che resta dura”.

Il progetto di riforestazione artistica, inoltre, non finisce qui. Il prossimo obiettivo dei due ambasciatori è #Ilboscodei700, come hanno annunciato ai nostri microfoni: “70 piante, 70 persone, 70 ombre, mano nella mano, proiettate verso il futuro. E andiamo avanti! A 70 aggiungiamo uno 0: prossimo obiettivo #Ilboscodei700, i soldati dell’aria! 700 alberi per 700 persone. E rinnoviamo la campagna di adozione: la formula è la stessa; un albero per il T.A.NA. Noi ci crediamo!


I link per visionare tutti le nostri precedenti news sul Terzo Paradiso ad Arpaise:
Adottare un albero per il Terzo Paradiso “vegetale”
Il Terzo Paradiso ad Arpaise
Video-intervista a Tiziana De Tora e Marco Papa durante il meeting annuale degli ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso
“Happy Earth Days 2018”, con il Terzo Paradiso cala il sipario sull’evento